succube.82 ha scritto:Lo so sono passato diversi mesi, e si dice dovresti fartene una ragione,...ma è proprio questo che non voglio farmene una ragione.
Voglio pensare che tu ci sei sempre cacchio Il Conte, sin da quando eravamo piccoli tu sei stato sempre una leggenda in città,...all' inizio come giorgio, e non Giorgio di nome, quando tutti con jean's e felpa da ragazzetti in via Pretoria la domenica mattina e tu invece in abito a passeggio con tuo padre...che soggetto.
Bo ti sei saputo sempre distinguere anche se sei stato sempre uguale a tutti noi.
E' proprio per questo che tu sei ancora qui, senza alcuna voglia di lasciarti andare via e poi, poi quando il pensiero lo si blocca, come nel basket per far penetrare un ricordo, farlo andare a canestro ed esultare per quel momento che anche se prima sembrava uno dei tanti ora è un canestro che sblocca la partita.
Caro Rocco è proprio vero, per me più passa il tempo e più mi rendo conto di non aver compreso ciò che è accaduto. Sono sempre in attesa di ricevere la telefonata di GIUSEPPE o di vederLO entrare in casa. Non riesco ad accettare la realtà, mi prendo in giro per non impazzire o forse già lo sono ma non me ne rendo conto.