di Ilaria il domenica 4 febbraio 2007, 18:01
CARI AMICI,
FINALMENTE POSSO RACCONTARVI LA MIA STORIA
ALCUNI ANNI FA DECEDEVA SUL COLPO, PER OMICIDIO COLPOSO STRADALE.
SENZA RESPONSABILITA' ALCUNA, MIA SORELLA VANIA OPUSCOLO N.7.
I CONGIUNTI ED IL FUTURO MARITO SI RIVOLSERO ALLO STUDIO DI INFORTUNISTICA STRADALE M.
DI PADOVA, IN QUANTO NOTO PER LA PRESENZA DA VECCHIA DATA MA SOPRATTUTTO PER LA PRESENZA DI UN MEMBRO
DELL'ANEIS - ASSOCIAZIONE ESPERTI IN INFORTUNISTICA STRADALE.
CERTI PERCIO' DI POTER RICEVERE I CONSIGLI
LEGALI PIU UTILI ED ONESTI IN QUEI TRAGICI MOMENTI.
IL DOTTORE DELLO STUDIO NULLA FECE SE NON SOLO FAR LORO FIRMARE DEI DOCUMENTI, DICENDO CHE SAREBBERO SERVITI PER LA
RICHIESTA DI RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE E MATERIALE, AGGIUNGENDO CHE PER IL PROCESSO
PENALE LI AVREBBE AVVISATI NON APPENA AVUTA NOTIZIA.
INSPIEGABILMENTE SPARI' PER 2 ANNI, DOPO I QUALI, ALLA FINE DEL 2001 CHIAMO' GLI INTERESSATI PER DIR LORO CHE
ERANO "PRONTI I SOLDI".
FECE AGLI EREDI DELLA RAGAZZA DECEDUTA UN PROPRIO ASSEGNO DI CONTO CORRENTE.
SUCCESSIVAMENTE,FINO AL MAGGIO 2006 ,I MALCAPITATI CONTINUARONO A CHIAMARE IL DOTTORE DELLO STUDIO PER
SAPERE LE SORTI DEL PROCESSO MA
SI VIDERO DIROTTATI AD UN AVVOCATO DELLO STUDIO CON IL QUALE MAI INTRATTENNERO CONTATTI
IL QUALE RISPOSE - IL PROCESSO è GIA STATO FATTO NEL 2002-
MA COME?
MORALE DELLA FAVOLA ,
I CONGIUNTI SI VIDERO COSTRETTI AD INTERPELLARE UN LEGALE AFFINCHE' ANDASSE A FONDO SU TUTTI I PERCHE E I MA.
E COSA SI SCOPRI'?
L'AVVOCATO DELLO STUDOI INCASSO' INDEBITAMENTE UNA QUOTA DEL RISARCIMENTO DANNI SPETTANTE A PARENTI E FIDANZATO DELLA RAGAZZA DECEDUTA.
NONOSTANTE LA PARCELLA DEL LEGALE FOSSE GIA’ STATA LIQUIDATA A DALLA COMPAGNIA
ASSICURATIVA IL DOTTORE DELLO STUDIO FECE CREDERE AL FUTURO MARITO DELLA DE CUIUS CHE RINUCIANDO ALLA SUA QUOTA DI RISARCIMENTO A FAVORE DELL’AVVOCATO
AVREBBE PAGATO LA PARCELLA DOVUTA.
L'AVVOCATO DELLO STUDIO PER DI PIU’ HA INCASSATO DUE ASSEGNI NON TRASFERIBILI INTESTATI AI BENEFICIARI DEL RISARCIMENTO.
NON SI CAPISCE PROPRIO COME
CIO SIA POTUTO AVVENIRE CONSIDERANDO CHE DETTI ASSEGNI NON SONO MAI STATI
MESSI ALL INCASSO DAGLI INTESTATARI.
I PARENTI DELLA DE CUIUS SONO INTENZIONATI AD AGIRE NEI CONFRONTI DEI RESPONSABILI PER OTTENERE I RISARCIMENTI DEI DANNI E LA RESTITUZIONE DELLE SOMME LORO SPETTANTI.
SI RIMANE ATTONITI NELL'APPRENDERE COME CHI DOBVREBBE AVERE MEI CONFRONTI DELLE VITTIME
MASSIMA ETICA, MORALITA',
ONESTA, SI PRENDA GIOCO DEI SENTIMENTI DEGLI STESSI.
è SCONCERTANTE UNA TAL BEFFA AI GIORNI D'OGGI .TUTTO CIO NON DEVE PIU' ACCADERE.
SE NON SI RIESCE AD AVER ADEGUATE PUNIZIONI
PER I COLPEVOLI DELLA STRADA, TUTTI DESIDERANO E
CONFIDIANO NELLA GIUSTIZIA CHE PRENDA SERI PROVVEDIMETI A QUESTO GRAVE FATTO CHE HA SICURAMENTE FERITO QUANTI SI SONO RITROVATI A
FAR I CONTI CON LA VERITA'. UNA VERITA' CHE NON VERRA' MAI TUTTA ALLO SCOPERTO.................................
UNA VERITA' CHE FERISCE CHI SI FIDA..........................VORREI RICORDARE CHE NON SEMPRE UN "NOME " è SINONIMO DI RISPETTO DEL
CODICE MORALE E DEONTOLOGICO.
ILARIA.VERONIKA PER TUTTI VOI.
ilaria